La palleggiatrice è reduce da due promozioni consecutive in B1: «Obiettivi ambiziosi, non vedo l’ora di iniziare»
Grinta, classe, carattere e mentalità vincente a disposizione della Santoro Creative Hub Salerno. La palleggiatrice Denis Ndriollari è il secondo colpaccio di mercato della società del presidente Pino D’Andrea. Giocatrice esperta, classe 1996, la nuova regista delle foxes, che torna in Campania dopo le esperienze con la Volare Benevento, è reduce da due promozioni consecutive in Serie B1, conquistate prima con l’Altamura e poi con la Carpe Diem, compagine toscana. Un acquisto che alza decisamente la qualità dell’organico a disposizione di coach Paolo Cacace e che fa sognare i tifosi granata, alla vigilia del terzo campionato consecutivo in Serie B2: «Non è stato difficile accettare la proposta di Salerno – ha dichiarato la palleggiatrice – Conoscevo già la società dato che eravamo nello stesso girone due ann fai e anche solo da avversaria ho percepito il clima trasmesso da un ambiente serio e allo stesso tempo familiare. Con gli obiettivi ambiziosi che ci sono è stato davvero semplice fare questa scelta e sono davvero contenta di iniziare questa nuova avventura». Ndriollari metterà al servizio della squadra il proprio grande bagaglio tecnico ma anche quella esperienza che in un campionato equilibrato e combattuto come la B2 può davvero fare la differenza nei momenti chiave di una partita e di una stagione: «In carriera ho avuto tante esperienze avendo girato per anni lo stivale. La più importante? Non credo di riuscire a sceglierne una in particolare ma penso che ogni anno mi abbia lasciato qualcosa sia come atleta sia come persona. Ogni stagione è stata particolarmente significante per me. Dal punto di vista tecnico, credo che una delle caratteristiche che più mi contraddistingue sia il fatto di sviluppare un gioco molto veloce. Amo giocare palle super e un’altra cosa che mi diverte molto è giocare con i miei centrali. Il mio modello è sicuramente Asia Wolosz, un mix di talento, tecnica e carisma che la rende una delle palleggiatrici più forti al mondo. Se dovessi scegliere tre aggettivi per descrivermi in campo direi grintosa, estrosa e molto calma nei momenti difficili. Fuori dal campo mi reputo una persona molto socievole e allegra. Passione indiscussa sicuramente il cibo, ma mi piace molto anche leggere». Sicuramente quello del palleggiatore è probabilmente il ruolo più delicato nella pallavolo, con non poche responsabilità: «Il ruolo del palleggiatore credo che sia davvero molto complesso. Oltre a dover fare una buona prestazione individuale, deve essere in grado di leggere la partita delle sue compagne, sapere quando è il momento di servire un attaccante piuttosto che un altro e fare le giuste scelte soprattutto nei momenti determinanti della gara». Decisamente chiari gli obiettivi stagionali: «Personalmente, come ogni stagione, l‘obiettivo è quello di migliorarmi quanto più possibile. Di squadra mi auguro di riuscire a raggiungere tutti gli obiettivi che la società si è prefissata o comunque dare tutte noi stesse nel provarci fino alla fine. Il numero di maglia? Ho scelto il numero 1. Ormai sono anni che mi accompagna e credo che sia il numero che più mi rappresenti». Infine un messaggio ai tifosi della Santoro Creative Hub Salerno che non vedono l’ora di ammirarla in campo: «Il pubblico ha un ruolo fondamentale nel nostro sport – conclude Denis Ndriollari – possiamo dire che è il settimo uomo in campo. Sono abituata al pubblico focoso del Sud e mi aspetto molta vicinanza da parte del pubblico salernitano. D’altronde già da avversaria si percepiva tutto il calore e il sostegno alle ragazze. Vorrei dire ai nostri sostenitori che li aspetto numerosi al palazzetto e che non vedo l’ora di scendere in campo con questa maglia per divertirci insieme partita dopo partita».

